Vini del Monferrato

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Barbera d'Asti

La Barbera è un vino tipico del Piemonte. Viene ricavato dall'omonimo vitigno autoctono il vitigno da cui si ricava è il più diffuso nella regione tra quelli a bacca rossa, principalmente nelle zone di Alessandria, Alba, di Asti, e dell'Oltrepò Pavese.
La Barbera può essere commercializzata sotto diverse denominazioni di origine controllata, spesso con tipologie particolari, come barbera di Asti, d'Alba o Canavese. Tipicamente piemontese è anche la "Barbera vivace", un vino giovane con leggera effervescenza. Tra le barbere di Alba, Asti e del Monferrato troviamo delle differenze abbastanza importanti, a causa del variare del territorio regionale relativamente alle diverse zone.
La Barbera è da bere giovane nella sua versione senza invecchiamento, da lasciare riposare alcuni anni prima di degustarla. Soprattutto nelle sue versioni superiori troviamo che i tannini (che la rendono ricca di acido gallotannico e quindi di sapore particolarmente aspro) sono piuttosto marcati e di conseguenza se bevuta poco dopo la messa in bottiglia fa riscontrare al palato una certa spigolosità, che va piano piano arrotondandosi con il passare del tempo. Qualche barbera può, nelle annate migliori, raggiungere i 15°, senza per questo dimostrare il suo tasso alcolico particolarmente forte, in quanto la struttura stessa del vino tende ad equilibrarlo rendendolo piacevole e facile da bere.
Vino di gran classe, apprezzato sulle tavole internazionali, si adatta anche molto bene nella preparazione di alcuni piatti tipici piemontesi, come arrosti di carne o risotti.
Vitigno con cui è consentito produrlo 
Barbera minimo 90%;
Altri vitigni a bacca nera, non aromatici, idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte: massimo 10%.

Grignolino d'Asti

Il Grignolino d'Asti è un vino DOC la cui produzione è consentita nella provincia di Asti.
Caratteristiche
-colore: rosso rubino più o meno intenso con tendenza ad una tonalità arancione se invecchiato.
-odore: profumo caratteristico e delicato.
-sapore: asciutto leggermente tannico, gradevolmente amarognolo con persistente retrogusto.
Cenni storici
Il Grignolino è uno dei grandi vini caratteristici del Piemonte ed il suo valore viene ancor più elevato dalla limitata quantità prodotta. Il nome "Grignolino" deriva quasi sicuramente da "grignòle", termine con cui vengono indicati in lingua piemontese i vinaccioli, di cui abbondano gli acini, anche se un'altra tesi lo fa originare dal verbo "grignare" che, sempre in dialetto astigiano, significa ridere. Noti ampelografi, come Demaria e Leardi, attestano che i nomi più antichi del Grignolino, e di parecchie sue sottovarietà, erano: Barbesino, Balestra, Verbesino, Arlandino, Rossetto. Sebbene le prime notizie sul Grignolino risalgano alla fine del Settecento, sembra che esso fosse da tempo conosciuto e venisse utilizzato per produrre quei vini "chiaretti" già nel Cinquecento. La sua origine è senz'altro localizzata nei colli tra Asti e Casale, che tuttora costituiscono la principale zona di coltura, anche se si diffuse in altre parti della provincia di Alessandria. Un tempo il territorio del Grignolino era molto più esteso, ma il diffondersi in Europa delle micidiali malattie della vite portò come conseguenza la riduzione delle zone di coltura di molti vitigni ed in particolare del Grignolino, che di queste malattie risenti' più degli altri.
Abbinamenti Consigliati 
Antipasti all'italiana, minestre sia in brodo sia asciutte, torte di verdura, carni bollite, formaggi. È uno dei pochi vini rossi consigliati anche con il pesce.

Monferrato Dolcetto 

Il Monferrato Dolcetto novello è un vino DOC la cui produzione è consentita nelle province di Alessandria e Asti.
Caratteristiche
-Colore rosso con belle sfumature violacee
-odore: vinoso, intenso e molto fruttato .
-sapore: asciutto, lievemente acido e gradevolmente amarognolo, di discreto corpo, armonico
Bisogna infatti chiarire che il nome “Dolcetto” è dovuto al sapore delle uve da cui deriva, mentre il vino è tutt’altro che amabile.
Titolo alcolometrico minimo: 11,00% vol. Il nostro Il nostro Dolcetto vanta una gradazione più alta: 12,50% vol
Cenni storici
Il Dolcetto è un vino molto noto in Piemonte e Liguria  viene  coltivato in Monferrato nelle zone di  Acqui Terme , Alba, Asti, Diano d’Alba, Dogliani, Ovada e Langhe Monregalesi è considerato il tipico vino da pasto, per il consumo quotidiano. In realtà è possibile trovare anche bottiglie più sofisticate che trovano grande riscontro anche all’invecchiamento.
Il  Monferrato Dolcetto DOC è un vino equilibrato in acidità e tannini: in virtù di una buona struttura e di una gradazione alcolica superiore alla norma, si presta tanto al consumo quotidiano quanto ad accompagnare ricette più elaborate, meglio se legate al territorio di origine.
Vitigno: minimo 85% Dolcetto, restante massimo 15% altri vini a bacca rossa autorizzati dalle province di Alessandria o Asti.
Zona di produzione: oltre 100 comuni nella provincia di Asti e altrettanti in quella di Alessandria.
Ambiente: sono indicati i terreni calcarei, collinari e i versanti soleggiati preferibilmente entro i 600 m di altitudine. Del tutto inadatti i fondovalle e i terreni umidi.
Abbinamenti Consigliati 
E’ facile da abbinare a tutti i piatti casalinghi, specie del territorio. Tra i primi si accompagna bene ai piatti di pasta conditi con ragù di funghi, carne rossa o selvaggina. In generale si sposa con tutti i piatti a base di carne rossa, anche grigliata, e con formaggi a pasta molle.

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